"Se vuoi costruire una squadra che vinca è meglio che ti concentri prima sugli anelli deboli della catena che su quelli forti. Gli anelli forti non vincono le partite da soli. Gli anelli deboli, da soli, le perdono. "
[fonte: Tutti i numeri del calcio, C. Anderson e D. Sally]
È un concetto abbastanza chiaro e semplice. Immaginiamo proprio una catena, fatta di tanti anelli di acciaio inossidabile, indistruttibile, inafferrabile....e poi un anello di plastica....ci leghereste la vostra bici o la vostra moto? Io no.
Beh il calcio è uguale. 11 anelli di un unica catena. Basta una che non tiene e si sfascia tutto.
È un gioco di squadra deciso molto spesso dalla pura e sconvolgente inettitudine individuale. Giocatori che per un passaggio sbagliato, un calo di concentrazione, rischiano di rovinare ciò che l'allenatore e i compagni hanno costruito in una partita, una settimana o in una stagione intera. È normale che il giocatore peggiore sia quello che più probabilmente sbaglierà un passaggio, dimenticherà di marcare il suo uomo e manderà all'aria una settimana di preparazione.